venerdì 16 novembre 2012

Hachis Parmentier: il nuovo nome del piatto unico

Finalmente soli. Io e voi in questo mio spazio virtuale.

Sospiro per queste lunghe settimane di assenza... Mi sono lasciata letteralmente rapire dalla mia cucina. Che aveva bisogno di tante attenzioni molto pratiche, per la verità e poco poetiche: qualche piastrella da attaccare, un po' di stucco qua e là, cassetti e ante da registrare, il freezer da sbrinare, il fondo della dispensa da esplorare in cerca di vasetti e barattoli e dimenticati...

E così succede che, anche se si hanno un sacco di cose da dire, tempo per raccontarle è poco, ed è meglio restare in silenzio, cercare di assegnare a ciascuna la priorità che merita, cestinare qualcosa, se del caso, sempre seguendo un ordine di urgenza il più possibile personale, sentito, dettato dall'istinto, dalla pancia. 



Detto ciò, nelle ultime settimane, di tutte le attività che questo blog racchiude, tra fotografare, scrivere, ideare, pianificare, la più urgente di tutte è stata cucinare. 


Cucinare tout cours

Senza fretta e spesso senza una ricetta, senza pensare al contest del momento, senza seguire necessariamente gli orari dei pasti, o quelli della luce migliore per scattare le fotografie, senza ospiti da gratificare e sfamare. Per intuizione e ispirazione, che sono le scintille che accendono ogni gesto artistico. Anche in cucina, naturalmente. 

Questa ricetta, invece, è nata per deduzione. Cioè dal particolare all'universale. Prima l'ho fatta e poi l'ho riconosciuta come appartenente a quella categoria di pasticci di carne e patate, internazionalmente conosciuti come cottage o shepard pies o hachis parmentier per i più raffinati francofoni. 

Con un accento francese, fa tutto più figura...
E proprio Hachis Parmentier è il nome che ho scelto per questo piatto di umili e modeste origini rurali, perché merita di elevarsi, di darsi un tono, tant'è gustoso, pratico e versatile. 
Ottimo per riutilizzare con successo avanzi di arrosti, bolliti e polpettoni, si può arricchire con verdure e impreziosire con salse vellutate, come la salsa lyonnaise - come vuole la ricetta originale - o come ho fatto io, usando una morbida besciamella alla zucca.



Hachis Parmentier con zucca e funghi pioppini

per 4 persone:

500 gr di Patate
300 gr di Carne Macinata di manzo 
1 cipolla
1 costa di sedano
1 piccola carota 
300 gr di Zucca pulita
250 gr di Funghi pioppini
1/2 bicchiere di vino bianco secco
Olio extra vergine d'oliva
Sale
Pepe bianco
40 gr di Burro + una noce per la terrina
40 gr di Farina 
300 ml di Latte 
noce moscata a piacere
3 cucchiai di parmigiano grattugiato per gratinare


Lessate le patate in abbondante acqua salata. 
Preparate un trito molto fine di carota, sedano e cipolla. Tagliate a dadini di circa 1 cm, 2/3 della polpa di zucca. Soffriggete leggermente il trito con 4 cucchiai di olio extra vergine, aggiungete i dadini di zucca, poi la carne macinata e lasciate insaporire il tutto per qualche minuto. Sfumate con il vino bianco e fatelo evaporare a fuoco vivace. Nel frattempo pulite i pioppini eliminando le radichette e tritateli grossolanamente con il coltello. Aggiungeteli alla carne e portate tutto a cottura a fuoco moderato e regolando di sale e pepe. 
Preparate la besciamella facendo sciogliere in un pentolino il burro e aggiungendo poca alla volta la farina setacciata attraverso un colino a maglie fitte. Senza mai smettere di mescolare con la frusta, aggiungete il latte tiepido, una presa di sale e una grattata di noce moscata. Per questa ricetta ho usato una besciamella molto densa cui ho aggiunto il terzo della zucca rimasta (circa 100 gr) precedentemente lessata e frullata con un minipimer.
Spellate le patate ancora calde e schiacciatele approssimativamente con la forchetta o con l'apposito attrezzo che io non ho ancora comprato. Insaporitele ancora con un po' di noce moscata, se vi piace, e regolate di sale. 
Imburrate una terrina, o 4 cocottine, e componete l'hachis parmentier: prima la carne con la besciamella e sopra le patate schiacciate. 
Io, veramente ho fatto un hachis parmentier boulversé, vale a dire, l'ho messo sottosopra: le patate schiacciate sotto, poi la carne con la zucca e i funghi e sopra la besciamella.
Per finire, una spolverata di parmigiano grattugiato e via in forno a gratinare per 10-15 minuti. 



Con questa ricetta di 'genuina creatività casalinga monoporzionata' per l'occasione partecipo al contest de L'Ennesimo blog di cucina, CRE-AZIONI IN CUCINA, di novembre:




... e non è vero che non pensavo all'ennesimo contest del momento...

5 commenti:

  1. Che belle parole, hai trasmetto il tuo valore per la cucina...buonissimo questo piatto unico!!

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  2. Perfetta per il contest! E' il caso di dirti bentornata allora, e che ritorno!!!

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  3. mmmmmmmh.
    Bravissima!! Auguri per il contest ;)

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  4. Bentrovata cara e vedo che porti una ricettina deliziosa :-) Bacioni e buona domenica!!

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  5. Che meraviglia, questa è arte! ;)

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