mercoledì 27 giugno 2012

Sfida a 4 mani: la torta di Mr Bean

Mio figlio non mangia dolci. Nessun tipo di dolce o torta o biscotto, quasi quasi neppure il gelato. Mai assaggiato il cioccolato. Niente nutella, né caramelle o gomme. No pasticcini o pastarelle. 
E non è una di quelle cose di cui posso attribuirmi il merito! Avete presente quante opzioni di merenda/colazione/spuntino si escludono? E come ci rimangono male le persone che non lo sanno quando gli offrono un dolcetto tutti orgogliosi e convinti di fare la sua felicità??  
Mio figlio non è un bambino goloso e, ormai, io e il suo golosissimo papà ce ne siamo fatti una ragione.
Però... però, nel suo immaginario c'è una cosa che gli fa gola. Da sempre. 
E' qualcosa cui pensa quando mi vede trafficare in cucina, quando prendo uova, zucchero e farina e peso, frullo, impasto... 
come fosse una naturale conseguenza di tutto quell'armeggiare... 
la torta di Mr Bean. 
Quando mio figlio pensa a una torta, lui pensa alla torta di Mr Bean, una mattonella di cioccolato nerissimo con una glassa chiara e una farcitura cremosa. Tanto irresistibile da doverla rubare, rischiando il linciaggio da parte della corpulenta padrona di casa, tutt'altro che friendly nell'aspetto e nei modi - gatto guercio compreso. Tanto irresistibile da strappargli una promessa: "Mamma, se mi fai la torta di Mr Bean, ti prometto che l'assaggio".
Ah sì? Una sfida? Una scommessa? 
E sia! 
Io e Gamberetto ci siamo divisi il lavoro e gli attrezzi:
Lui l'idea, Io la ricetta.
Lui la ricerca dell'episodio, Io la spesa. 
Lui lo sbattitore, Io forno e fornelli.
Lui paletta e cucchiaio, Io macchina fotografica.


La torta di Mr Bean (in versione estiva)

adattata da una ricetta di At Home with Magnolia 

Questi gli ingredienti utilizzati per uno stampo da 20 cm:


180 gr di Farina 00                            Per la farcitura:   
115 gr di Burro                                 250 gr di gelato alla nocciola
300 gr di Zucchero
2 Uova piccole                                  Per la copertura:
100 gr di Latte                                 200 ml di Panna fresca
70 gr di Cacao amaro                         50 gr di Cioccolato fondente
50 gr di Cioccolato fondente 
1/2 bustina di polvere lievitante
un cucchiaino di estratto di Vaniglia
un pizzico di sale


Lui ha sbattuto con le fruste elettriche il burro e 1/3 dello zucchero fino a farne una crema soffice e spumosa. Poi ha aggiunto un uovo intero.
Io:"Allora cucciolo, rompi l'uovo sul bordo della ciotola, piano piano, eh!". Troppo tardi... l'uovo è andato mezzo dentro e mezzo fuori, così ne abbiamo aggiunto un altro piccolino... 
Lui ha continuato a sbattere aggiungendo lo zucchero restante poco alla volta. 










Ha incorporato il cacao amaro al composto di burro, uova e zucchero, setacciandolo con un colino. Ha diluito con il latte miscelato all'aroma vaniglia e a questo punto, finito il gioco dello sbattitore elettrico, ho continuato da sola  a mescolare con un cucchiaio di legno, incorporando delicatamente la farina già setacciata con il lievito e il pizzico di sale, mentre lui si impiastricciava le mani a imburrare lo stampo a cerniera.
Io ho sciolto a bagnomaria il cioccolato fondente e ne ho aggiunto metà all'impasto della torta. L'altra metà l'ho conservata a temperatura ambiente (quindi al caldo!!) per aggiungerla alla panna montata. 


Ho anche acceso il forno a 160°. Lui ha infarinato lo stampo da 20 cm. 
(Ovviamente se usate uno stampo più grande dovrete aumentare le dosi almeno della metà).
La torta ha cotto per 40-45 minuti. Lasciatela raffreddare completamente prima di sformarla, preferibilmente coprendola con un canovaccio. 



Al momento di farcire la torta Io e Gamberetto ci siamo riappropriati dei nostri strumenti.
Io ho tagliato a metà la torta; Lui ha ammorbidito il gelato lavorandolo con una paletta di legno, fino a renderlo spalmabile.
Poi siamo passati alla copertura. Lui ha montato la panna e io ci ho mescolato il cioccolato fuso. 
Ho ricomposto la torta e l'ho spalmata di panna. Per nulla raffinata, ma efficace!
Tenuto in frigo sino al momento di servirlo, questo dolce un pò invernale si è adattato benissimo al passaggio di Scipione


PS: Lui non ha assaggiato neppure una briciolina, ma è rimasto molto soddisfatto del risultato finale e della voracità con cui io, Gigione, nonni e zii e abbiamo gradito!


Con questa ricetta partecipo al contest Sfida a 4 mani tra favole e fornelli  di Serena e Sonia



9 commenti:

  1. ecco, sono felice di essere la prima a fare un commento!
    a parte la ricetta e la torta che sono super...ma l'idea...anzi l'IDEA di fare un post così!!!!! Ma mi spieghi come fai, porca miseria???? Io per mettere in fila 4 righe che abbiano un senso compiuto e non facciano piangere per lo squallore...ci devo rimuginare per ore!!!! Tantissimi, ma tanti, tanti eh...complimenti per tutto.
    Cri

    RispondiElimina
  2. Che tenero tuo figlio, come si fa a resistere a questa ricetta??? E' impossibile, golosissima e buonissima, mi gustaaaaaaaaaa ^_^
    Alice P.

    RispondiElimina
  3. Mi spiace che tuo figlio non l'avesse assaggiata, però è sicuramente buonissima!!!

    RispondiElimina
  4. Ciao che bello cucinare con i propri figli, io non vedo l'ora che il mio piccolino cresca per pasticciare con lui! Sicuramente il tuo bimbo si sarà divertito, peccato che però non abbia assaggiato la vostra delizia!

    RispondiElimina
  5. Bravo Gamberetto, brava Mamma! Non ci credo che nemmeno una una briciolina ha assaggiato?!?! Non vediamo l'ora di vedervi di nuovo all'opera!!!
    Baciiii

    RispondiElimina
  6. allora la fetta del gamberetto posso mangiarla io?? slurp!
    mi piace molto questa ricetta e il racconto della vostra divisione dei compiti in cucina! bravissimi!
    ricetta inserita. grazie per aver partecipato!!!

    RispondiElimina
  7. Ciao ^_^ ma lo sai che io e mia figlia siamo delle fan scatenate di Mr Bean? Sarò mica 'tentativo di corruzione'? ;)) scherzi a parte, grazie per l'idea per l'impegno e per averla realizzata a più di 4 mani!
    Condivido e aggiungo all'elenco
    A presto
    Sonia

    RispondiElimina
  8. Bellissima, bravissimi!!! Mr Bean mi fa letteralmente schiantare dal ridere; da picola era come il tuo gamberetto, niente dolci, niente di niente, poi ho scoperto la cote d'or e mi si è aperto un mondo...
    buon fine settimana,
    E.

    RispondiElimina
  9. Chiedi a Gamberetto se mi insegna il trucco per essere indifferente ai dolci!!!
    :)))
    Gianly

    RispondiElimina