lunedì 23 aprile 2012

Saltimbocca alla Francesca (romana)


Le ricette della cucina tradizionale romana sono così semplici e sbrigative che sono entrate 'de prepotenza' anche nelle abitudini culinarie delle cuoche romane moderne e dei romani adottivi. Andando così a memoria, la maggior parte delle ricette richiede per la preparazione un quarto d'ora, al massimo. Penso per esempio alla carbonara, al cacio e pepe, alla stracciatella, agli spaghetti ajo e oio e peperoncino, alla panzanella, al crostino con le alici... Le ricette più elaborate non ti impegnano più di mezz'ora comunque, e solo in pochissimi casi sono richieste lunghissime cotture. In questo senso quella romana è, più di quanto non accada per altre cucine regionali e tradizionali, una cucina quotidiana piuttosto che delle grandi occasioni. E ancor di più se si pensa alla povertà degli ingredienti più caratteristici: ceci, fagioli, uova, baccalà, cotenna di maiale, semolino...
I saltimbocca alla romana sono forse tra i piatti più pregiati della cucina romana (essendo a base di carne di vitella e prosciutto crudo) e si prestavano perfettamente al nostro pranzo di sabato in occasione del 2765esimo Natale di Roma (e mi domando: perché contare gli anni alla città eterna??) accompagnati semplicemente da un'insalata di lattuga romana freschissima.



Ma stavolta li ho preparati in una versione tutta mia, utilizzando ingredienti che non rispettano la ricetta originale, pur mantenendo l'aspetto esteriore classico del piatto e soprattutto, l'aroma utilizzato,
la salvia.                                                    

Ingredienti per 2 persone:

250 gr di petto di pollo a fettine sottili 
8 fettine di lonzino
8 foglie di salvia
8 stuzzicadenti
30 gr di burro
una spruzzata di vino bianco secco
pepe nero 

Confezionate i saltimbocca partendo dalle fettine di carne; posizionateci sopra l'affettato e per ultima la foglia di salvia. Fermate i tre strati con uno stuzzicadenti. 
Cuocete in un'ampia padella antiaderente con 15 grammi di burro, dopo un paio di minuti sfumate con il vino bianco e rigirate i saltimbocca. Aggiungete una macinata di pepe nero. Impiattate i saltimbocca e preparate, molto rapidamente, una salsina con il fondo di cottura e il burro rimasto. Versatela sulla carne e mangiate immediatamente!

Non so esattamente per quale motivo si chiamino saltimbocca... tuttavia mi sento di azzardare, che è per via della rapidità con cui si devono mangiare prima che si raffreddino e diventino delle vere suolette di scarpa!
Se qualcuno ne sa più di me, beh, si faccia avanti!

Un consiglio: non salate la carne; l'affettato è già molto saporito di suo ed è sufficiente a mio avviso. 



La "colpa" di questa rivisitazione è da imputarsi alla banda dei broccoli e al loro contest SPQB a cui partecipo e che mette in palio il libro "Roma fuori pista".  



3 commenti:

  1. grazie per aver partecipato!
    proveremo questa versione ^_^
    a presto

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  2. Mi piace questa rivisitazione!!Marta

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  3. Io li faccio con alcune varianti e proverò i tuoi...li ho già postati tempèo fa sul mio blog..ciao Lia

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