Visualizzazione post con etichetta Mele. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mele. Mostra tutti i post

lunedì 10 dicembre 2012

Operazione "Albero di Natale": compiuta! Al profumo di strudel di mele


Il primo tassello del puzzle Costruiamo l'atmosfera natalizia nellacucinadelLaFra è stato posizionato. Posizionato vicino alla porta-finestra che dà sul balconcino del nostro soggiorno-saladapranzo-cucina, i 20 mq in cui batte il cuore di tutta la casa e di conseguenza della famiglia, unita. Se si sta soli, allora ci si sparpaglia ognuno nella propria stanza, ma inevitabilmente si finisce per fare sempre tutto, tutti insieme in un'unica stanza. Lì allora abbiamo posizionato gli addobbi natalizi.
L'albero è sempre lo stesso, piccolino, appena un metro di altezza, comprato per una casa più piccolina di quella dove abitiamo ora, ma non lo cambiamo. Perché ci sono affezionata e perché sapete quanto inquina un albero di Natale sintetico??? Troppo. Si inquina a produrlo, a trasportarlo, e a smaltirlo! 
Perciò niente sprechi. Sempre lui, fintanto che non perderà gran parte dei suoi peli verdi sintetici! 


Per gli addobbi: legno, feltro e ceramica nei colori del rosso e dell'oro. Forse un po' demodé, ma tanto caldo e nordico, come piace a me.  
E rigorosamente senza palle!!! 
E insieme ai primi respiri di atmosfera natalizia in casa, si è diffuso il profumo delizioso e inconfondibile di uno dei miei dolci preferiti, lo strudel di mele! 











Strudel di mele classico 

4 mele Renette
25 gr di Pinoli
50 gr di Uvetta
1 bicchiere di Vino da dolce (io Vin santo)
1 Limone (il succo e la scorza)
4 cucchiai di Zucchero di Canna 
2 cucchiai di Miele 
Cannella a piacere
4 cucchiai di Pangrattato o biscotti secchi finemente tritati 
1 rotolo di Pasta sfoglia fresca, di formato rettangolare
 

Sì, lo so, lo strudel si fa con la pasta matta, non con la sfoglia. Ma io, fatto così, ne vado matta, lo adoro, sono capace di mangiarne uno intero! 
Passatemi questa versione con la sfoglia, gustosissimo e veloce, da preparare anche all'ultimo momento per un tè, nelle fredde giornate che verranno.

Mettete in ammollo l'uvetta in una tazza capiente con il vino e dell'acqua tiepida. Tostate i pinoli in un padellino caldo per 2-3 minuti e lasciateli freddare.  
Sbucciate le mele e tagliatele a fettine piuttosto sottili. Raccoglietele in una capiente ciotola, in cui riuscirete a mescolarle con facilità. Unite 3 cucchiai di zucchero, il miele, il succo e la scorza del limone. Aggiungete uvetta, pinoli e cannella.
Lasciatele macerare e insaporirsi per almeno mezz'ora. 
Srotolate la sfoglia e copritela con il pangrattato (o i biscotti) nella parte centrale, dove disporrete tutte le mele, facendo attenzione a non versare tutto il loro liquido. E' fondamentale, per la buona riuscita dello strudel, che il fondo resti asciutto!! 
Ripiegate i bordi per evitare fuoriuscite dal lato corto dello strudel e poi chiudetelo sovrapponendo un po' la sfoglia e sigillandola per bene. Io per sigillarla uso il succo delle mele rimasto nella ciotola. Lo stesso uso per spennellare tutto lo strudel, che poi polverizzo con lo zucchero di canna rimasto. 
Cuoce in forno caldo a 180° per 20-25 min e deve risultare bello dorato. 
Servire a temperatura ambiente. Possibilmente con una nuvola di panna montata polverizzata di cannella.   

venerdì 1 giugno 2012

A tutta salute!


Oggi ho fatto colazione così:



Mi sono svegliata già stanca, come credo che capiti qualche volta, quando non si ha riposato bene, oppure quando si ha davanti una lunghissima giornata prima di potersi dedicare a quello che più amiamo e che più ci gratifica. 
Per me il venerdì è spesso così: una corsa verso il weekend. 
Stamattina più che correre, arrancavo, sbadigliando. Desideravo tremendamente un uovo sbattuto con lo zucchero, o una brioche grondante di marmellata... 
Ho fatto di meglio!
Per ragioni che ancora non comprendo appieno, mi sono accorta di una curiosa compresenza nel frigo: arance e melone. Ohoho! 
Non sto qui a dirvi di aver fatto chissà quale scoperta, ma, concedetemi di suggerirvi la mia colazione sottolineandone la bontà e la carica energetica!!  


Smoothie arancione


Ingredienti per 2 persone:

1/2 melone 
2 carote
2 arance 
1 mela 
1 limone
2 cucchiai di miele 

Frullate tutti gli ingredienti con un cubetto di ghiaccio se vi piace, per alcuni minuti.
Mi piacerebbe dirvi anche che insieme al frullato ho mangiato altro... ma non corrisponderebbe a verità e potrei venire facilmente smascherata da Gigione (che ancora non riesce a fare il suo primo commento al mio blog! Tze'!) come impostrice!

Prima di lasciare le mele per la pausa estiva, ho preparato una ciambella che accompagna perfettamente lo smoothie arancione.
Una sera che ragionavo o meno sull'acquisto di un libro di Montersino, ho optato per il risparmio selvaggio e fatto appello alle mille risorse della rete!


Angel Cake al muscovado con le mele

Ispirata alla ricetta di Luca Montersino 


250 gr di Albumi* a temperatura ambiente
200 gr di Zucchero muscovado
4 gr di Cremor Tartaro (non sostituitelo! serve a legare gli albumi!)
100 gr di Farina 00
un pizzico di sale
10 gr di Amaretto (io non l'ho messo)
aroma Vaniglia (io Vaniglia Bourbon in polvere 1/2 cucchiaino)
la scorza grattugiata di un Limone
2 Mele Fuji                                                                           
*1 albume pesa tra 35 e 45 grammi


Setacciate insieme tutti gli ingredienti asciutti in una ciotola, aggiungendo solo metà dello zucchero. Montate a neve gli albumi con metà dello zucchero, ma dovranno essere a temperatura ambiente, altrimenti non si avrà un buon risultato. Nella ricetta di Montersino gli albumi vanno scaldati a bagnomaria fino a 45°. 
Incorporate gli albumi alle polveri mescolando con un cucchiaio di legno dal basso verso l'alto. A questo punto potete aggiungere il liquore se vi piace.
Io l'ho cotta in uno stampo a ciambella di 24 cm (imburrato e infarinato) e l'ho cosparsa di fettine di mela; in forno a 160° per 20/25 minuti.
Lasciatela freddare direttamente nel forno e mangiatela possibilmente il giorno dopo, o dopo alcune ore, perché a quel punto sprigionerà tutti i suoi aromi. 



Buon weekend!


Con la ricetta dello Smoothie arancione partecipo al contest di Claudia La ricetta del mio BenEssere


venerdì 4 maggio 2012

Apple Raspberry Crumb cake bars - What's America!


Non sono particolarmente esterofila, lo confesso. Suona strano per una che ha studiato due lingue dall'età di 10 anni e ha preso una laurea in scienze politiche con indirizzo internazionale...  Già, non sono una di quelle persone che si entusiasma follemente per le importazioni di novità dall'estero, solo per il fatto che si tratta di qualcosa di "esotico". Il mio interesse per lo straniero si esaurisce con poco. Un libro, una vacanza, un assaggio e qualche scatto mi bastano per saziare la mia sete di conoscenza del mondo. 
E in effetti, proprio per questo mio essere tanto legata alla mia nazionalità, questi dolcetti li avrei voluti chiamare "Quadrotti di sbrisolona alle mele e lamponi", ma quando nun se pò nun se pò!      

Se c'è una cosa che non avrei mai immaginato era di provare tanta curiosità per i dolci americani. Proprio una voglia sfrenata di provarli e di rifarli in casa, con gli ingredienti buoni e consapevoli della mia cucina naturalmente!
Ottima importazione questa, adatta alla stagione in corso e a quella più calda che verrà, con tutta la sua frutta buonissima. 
Si tratta di uno strato di mele e lamponi racchiuso tra una fragrante e burrosissima torta e croccanti briciole. 
L'idea era di preparare qualcosa che somigliasse a un Brown Betty, un tradizionale dolce di frutta del New England, generalmente realizzato con le mele (mele, non ne sarò mai paga!) e un impasto di briciole di burro e farina.  
Nel 1890 fu inserito nel "Practical sanitary and economic cooking adapted to persons of moderate and small means" di Mrs Mary Hinman Abel. 




Una sorta di ricettario per migliorare le scelte alimentari delle persone meno abbienti, contenente una serie di menù per sfamare la famiglia con soli 13 cents (di allora!). 


Ohh, nihil sub nuvole novum!! 
Ohh, history repeating!


[Scegliete voi, io mi devo sbrigare a lasciarvi questa ricetta prima della fine della pausa pranzo ;-)]















Apple Raspberry Crumb cake bars


Ingredienti per uno stampo quadrato di 22x22 cm 

250 gr di Farina 00
200 gr di Burro 
180 gr di Zucchero grezzo 
2 uova
scorza di un Limone
mezza fiala di aroma Vaniglia (o vaniglia in polvere) 
1 cucchiaino di polvere lievitante
2 Mele 
200 gr di Lamponi freschi
un pizzico di sale


Per prima cosa preparate il crumble. Tagliate a dadini 100 gr di burro freddissimo e passatelo al mixer (o in un frullatore) con 150 gr di farina, 100 gr di zucchero e il pizzico di sale. Dovrà risultare un composto di briciole piuttosto grossolane. Potete farlo anche a mano se vi diverte. Mettete il crumble in frigo e preparate la base del cake.


Stesso procedimento per il cake: frullate l'altra metà del burro con la farina e lo zucchero restanti. Aggiungete il lievito, la vaniglia e le una alla volta le due uova, mescolando bene per farle amalgamare perfettamente.

Accendete il forno a 180°. Foderate una teglia, meglio se quadrata, di 22 cm (al massimo) con carta forno. Stendete l'impasto e livellatelo al meglio che potete. Disponete la frutta (io ho scelto mele a fettine e lamponi). Distribuite la scorza di limone sulla frutta e polverizzate con un cucchiaio di zucchero grezzo. 
Ricoprite con il crumble e infornate per 40 minuti circa.
Quando sfornate controllate il fondo della torta sollevando la carta forno. Il crumble deve essere ben dorato. Se necessario azionate il grill negli ultimi 5 minuti di cottura (io l'ho fatto perché il mio forno non brucia molto).
Lasciate freddare completamente prima di tagliare i quadrotti e servire. 
Si conserva benissimo per un giorno e mezzo. Poi le briciole perdono croccantezza per via dell'umidità della frutta.


  Good-y!! God bless Americans!                     

domenica 1 aprile 2012

Cambio casa, anzi cucina!

Da ospite della cucina di Ivan & Ilaria mi sentivo proprio a mio agio non c'è dubbio! Ed ero anche tanto in buona compagnia! Ma forse nellacucinadelLaFra, pur essendo una piccolissima cucina - addirittura un angolo cottura! - e pur non volendo abbandonare il gruppo che tanto l'ha ispirata, ha bisogno di uno spazio tutto suo. 
Eh sì che da qui già mi sembra di parlare con nessuno, ché di foodblog ce n'è fino alla nausa... ma io proprio lo voglio fare, basta tentennamenti e ripensamenti,  in questa mischia mi ci voglio buttare!!! 
Così, la prima merenda del sabato nellacucinadelLaFra:



Apple (strawberry) pie cookies 


Tutto l'inverno che volevo preparare gli apple pie cookies visti qui, ma puntualmente cedevo al fascino delle torte di mele - che adoro - e rimandavo. Di solito quando faccio i biscotti, l'amoredellamamma prevale su ogni mia voglia e finisco puntualmente per accontentare Lui, il gamberetto di casa, per niente goloso e fedelissimo ai collaudati biscotti con le gocce di cioccolato di Serena.
Oggi mentre la frolla riposava in frigo, senza neppure accendere il pc per controllare la ricetta di Deb, ho sbucciato una mela e li ho confezionati.  
L'idea di apple pie obbligava all'uso della cannella, ma oggi per me nell'aria c'era piuttosto aroma di vaniglia...


Ingredienti per circa 20 biscotti:

250 gr di Farina 00
100 gr di Zucchero grezzo chiaro
90 gr di Burro
1 uovo 
un pizzico di sale 
la punta di un cucchiaino di Vaniglia Bourbon in polvere
la punta di un cucchiaino di bicarbonato di sodio
una mela/una decina di fragola di piccole dimensioni  

Impastate la frolla mescolando la farina con lo zucchero, il sale e il bicarbonato nel mixer insieme al burro freddo a pezzetti, fino a ottenere un composto a briciole. 
Unire l'uovo e compattare con le mani l'impasto fino a ricavarne un panetto da lasciar riposare nel frigo avvolto nella pellicola (senza pvc) per circa mezz'ora. 
Nel frattempo procuratevi un tagliabiscotti tondo e uno smerlato (se lo avete), sbucciate la mela, lavate le fragole e tagliate entrambi i frutti a rondelle.
Confezionate i biscotti sigillando i due dischi uno su l'altro con poco albume.


Infornate su carta a 180° per 10/12 minuti e lasciate raffreddare completamente prima di assaggiare. Mi raccomando, perché, potete immaginare la fragolina all'interno che temperatura raggiunge??? 

Con questa ricetta partecipo al primo contest di Cucina Libri & Gatti