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venerdì 15 giugno 2012

Torta fredda allo yogurt greco

La torta dell'estate!
Un classico intramontabile!


E diffidate dalle imitazioni confezionate dal sapore stereotipato!
Vi darà grande soddisfazione! Udite, gente! Udite questa ricetta e memorizzatela! Troppo facile per non provarla, troppo versatile! 
Basta ciambelloni tristi e biscotti rinsecchiti: è estate! 


Torta fredda allo yogurt greco e frutti di bosco

vista su deliziando

Ingredienti per uno stampo da 20 cm 


150 gr di Biscotti integrali 
70 gr di Burro
500 gr di Yogurt greco intero
200 gr di Panna fresca 
70 gr di Zucchero a velo
8 gr di colla di pesce
scorza di limone
Frutta a piacere


Iniziate foderando uno stampo a cerniera con carta forno, ungendola con pochissimo burro a mo' di collante. 
Sciogliete il burro e lasciatelo intiepidire. Tritate i biscotti piuttosto grossolanamente usando i mezzi di cui disponete: un mixer, un frullatore, un minipimer, un mattarello, le vostre nude mani (pulite)...
Unite il burro ai biscotti tritati e componete il fondo della torta pressando il composto con il dorso di un cucchiaio o con un batticarne. Ponete in frigo e preparate la crema. 
Mettete la colla di pesce in ammollo in acqua fredda per 5 minuti. 
Nel frattempo sbattete lo yogurt con lo zucchero e la scorza di limone. 
Sciogliete la colla di pesce strizzata in due cucchiai di acqua calda, senza portare ad ebollizione e aggiungetela allo yogurt.
Montate la panna e incorporatela allo yogurt delicatamente senza smontarla, mescolando dal basso verso l'alto.
Versate la crema nello stampo e livellatela. Lasciatela in frigo almeno 2-4 ore prima di decorarla e servirla. 
Volendo si possono fare milioni di varianti. Tutte quelle che la vostra fantasia e la vostra golosità vi suggeriscono. Si può aggiungere la frutta direttamente sul fondo o nella crema. Oppure sopra a cascata come ho fatto io: fragole e fragoline di bosco, more e mirtilli. E foglioline di menta per profumare.   




Con questa ricetta partecipo al contest di Morena, Un dolce al mese per il mese di giugno, in cui è protagonista lo yogurt:



lunedì 28 maggio 2012

Pausa: bicchieri di fragole e crema alla ricotta



Pausa. Due linee verticali nel tasto di qualsiasi lettore multimediale. 


Salva. Premi F12 e non dimenticarlo perché in alcuni casi potrebbe trattarsi di una dimenticanza fatale.


Torno subito. Bando alle ciance è il momento di mettere qualcosa nello stomaco. 


Pochi minuti per... 


Bicchieri di fragole e crema alla ricotta

Ingredienti per 4 bicchieri:

250 gr di Fragole
2 Uova
200 gr di Ricotta vaccina
3 cucchiai di Zucchero



Prendi un cestino di fragole, piccole e profumatissime, mettile nello scolapasta e lavale con acqua corrente fresca. Strappa via i picciòli, taglia le fragole in due e mettile in una terrina con un cucchiaione di zucchero.
Sguscia le uova separando i tuorli dagli albumi. Monta a neve gli albumi da una parte, e da un'altra i tuorli con due cucchiai di zucchero. Aggiungi la ricotta ai tuorli, sempre montando con le fruste. Poi delicatamente aggiungi gli albumi montati a neve. Mescola le fragole alla crema, oppure confeziona dei bicchieri (come ho fatto io) o delle coppette alternando fragole e strati di crema. 





Torna al tuo posto sul divano, sulla chaise longue o sul pouf a sacco davanti alla tv. O alla scrivania con il tuo fedele pc, o in terrazza dalle amiche che ti stanno aspettando per riprendere tutti quei rumors...
Non hai dimenticato i cucchiaini, vero? In tal caso dovrai tornare in cucina e rimandare l'assaggio di un paio di minuti.
Se non sei in compagnia goditi pure questo momento goloso in solitaria. Schiaccia il tasto play e ricomincia a fare quello che stavi facendo.  


Con questa ricetta partecipo al contest di Valentina e VanessaLo spuntino di mezzanotte 



mercoledì 4 aprile 2012

Torta allo yogurt greco e fragole e Farmer's market


Non volevo dimenticarmi di questa torta, di come l'ho fatta e soprattutto di condividerla, l'ho anche promesso alle amiche!
L'ho sfornata una sera qualche settimana fa, una sera nel bel mezzo della settimana, quando loro (il figlio e il marito) già guardano la televisione e io ancora sono a 2000km/h. Stranamente non ho avuto neppure voglia di assaggiarla. Sì, l'ho snobbata! 

Nel frigo c'erano le prime fragole comparse al Farmer's market - quelle della Sig.ra Teresa (penultimo banco in fondo a destra), sono sempre buonissime - ma non erano ancora tanto dolci da essere gustate solo con un cucchiaino di miele d'acacia e una spruzzata di limone, come piace a me. 
Meglio prepararci un dolcino leggero, allora! Mi ricordavo di una ricetta interessante, di quelle che balzano da un blog all'altro e perciò danno fiducia. Sapete, per me è molto importante conoscere il grado di infallibilità di una ricetta perché a volte ho toppato e di brutto, un po' per causa mia, un po' no... L'originale della ricetta in questione proviene da Tessa Kiros ma devo dire che in questa mia versione non ne rimane più nulla se non la citazione di rigore. Tanto per cominciare ci volevano i mirtilli, poi il latticello, che Laura ha sostituito con yogurt magro e latte, Paola con la panna UHT... beh vabbé... di solito finisce che a furia di sostituzioni si fanno delle vere ciofeche! 
Ma stavolta no! 
Una torta senza le premesse di essere buonissima, stupisce tutti e finisce divorata dal solito Gigione! Io, invece, l'avevo già data per spacciata:  "Ah Gi', mangiane una fetta a colazione ché stasera potrebbe essere da cestinare..."
Quando è arrivato il mio momento c'era rimasto poco più che un assaggio!
Soffice e umida al punto giusto e soprattutto non gommosa (come a volte sono i dolci senza grassi).

Ingredienti per uno stampo da 24 cm di diametro:

300 gr di Farina 00
1/2 bustina di polvere lievitante
120 gr di Zucchero grezzo chiaro
2 uova 
250 gr di Yogurt Greco magro 
scorza grattugiata di un Limone
pizzico di sale
250 gr di Fragole 
2 cucchiai di Zucchero di canna per polverizzare

Sbattete con le fruste (o nella planetaria) le uova con lo zucchero fino a che non diventano chiare e spumose, ma non completamente montate.
Aggiungete lo yogurt e la scorza di limone e, un poco alla volta, la farina setacciata con il lievito e il sale. 
Lavate le fragole (con il picciolo, altrimenti si riempiono d'acqua!!) e tamponatele con carta assorbente, tagliatele in 4. 
Versate il composto nello stampo imburrato e infarinato, livellatelo e distribuiteci sopra le fragole. Polverizzate con lo zucchero e infornate a 180° per 35/40 min. indicativamente (fa fede la prova stecchino sempre e comunque!). 
Servite completamente fredda polverizzata di zucchero a velo.

Con queste dosi la torta è davvero light, pochissimo dolce e senza grassi. 
Ciò vi consente piuttosto liberamente di tagliarla in due e di spalmarla con un velo di marmellata di fragole fatta in casa come la mia (ultimo vasetto del 2011, tra poco si ricominciaaaaa!!). 

Le fragole della Teresa 

Proprio questo lunedì è apparso un bel post sul Farmer's market su www.cavolettodibruxelles.it e l'ho molto apprezzato perché, non solo io ne parlo da anni a chiunque mi conosca e ovviamente ne ho iniziato a parlare anche qui, ma mi sembrava quantomeno inverosimile che non se ne parlasse in alcun modo in rete. 

Sta di fatto che il Farmer's market dell'ex mattatoio di Testaccio a Roma è un mercato che 'fa innamorare'; sarà per la location unica (e le foto di Sigrid lo confermano) sarà perché quelli della mia generazione e con il mio stile di vita  - quando non hanno ceduto a contaminazioni radical chic - il contatto con il coltivatore diretto non l'hanno avuto mai neppure a 8 anni durante la gita scolastica a Torre in Pietra... 

Il rispetto della Stagionalità degli alimenti e la Qualità delle materie prime sono il minimo che si può imparare frequentando un Farmer's market. Ci sono poi vantaggi supplementari di cui gode solo chi ci crede e per questo io invito alla prova: il Sapore degli alimenti a cui la grande distribuzione ci ha disabituati, la Freschezza dei prodotti venduti (ma voi lo sapevate che le melanzane fresche non hanno bisogno di essere messe sotto sale?).  
Poi c'è la questione dei Km 0. No alle fragole spagnole, no ai kiwi neozelandesi, alle arance tunisine. Per una questione di protezionismo economico e di ecologia. E mi sembra che ciò rappresenti proprio il minimo indispensabile. Ecco io credo a tutto questo. A questo minimo che lo dobbiamo fare in tanti a prescindere da qualsiasi moda momentanea. 


Con questa ricetta partecipo al primo contest di L'amore in cucina:







domenica 1 aprile 2012

Cambio casa, anzi cucina!

Da ospite della cucina di Ivan & Ilaria mi sentivo proprio a mio agio non c'è dubbio! Ed ero anche tanto in buona compagnia! Ma forse nellacucinadelLaFra, pur essendo una piccolissima cucina - addirittura un angolo cottura! - e pur non volendo abbandonare il gruppo che tanto l'ha ispirata, ha bisogno di uno spazio tutto suo. 
Eh sì che da qui già mi sembra di parlare con nessuno, ché di foodblog ce n'è fino alla nausa... ma io proprio lo voglio fare, basta tentennamenti e ripensamenti,  in questa mischia mi ci voglio buttare!!! 
Così, la prima merenda del sabato nellacucinadelLaFra:



Apple (strawberry) pie cookies 


Tutto l'inverno che volevo preparare gli apple pie cookies visti qui, ma puntualmente cedevo al fascino delle torte di mele - che adoro - e rimandavo. Di solito quando faccio i biscotti, l'amoredellamamma prevale su ogni mia voglia e finisco puntualmente per accontentare Lui, il gamberetto di casa, per niente goloso e fedelissimo ai collaudati biscotti con le gocce di cioccolato di Serena.
Oggi mentre la frolla riposava in frigo, senza neppure accendere il pc per controllare la ricetta di Deb, ho sbucciato una mela e li ho confezionati.  
L'idea di apple pie obbligava all'uso della cannella, ma oggi per me nell'aria c'era piuttosto aroma di vaniglia...


Ingredienti per circa 20 biscotti:

250 gr di Farina 00
100 gr di Zucchero grezzo chiaro
90 gr di Burro
1 uovo 
un pizzico di sale 
la punta di un cucchiaino di Vaniglia Bourbon in polvere
la punta di un cucchiaino di bicarbonato di sodio
una mela/una decina di fragola di piccole dimensioni  

Impastate la frolla mescolando la farina con lo zucchero, il sale e il bicarbonato nel mixer insieme al burro freddo a pezzetti, fino a ottenere un composto a briciole. 
Unire l'uovo e compattare con le mani l'impasto fino a ricavarne un panetto da lasciar riposare nel frigo avvolto nella pellicola (senza pvc) per circa mezz'ora. 
Nel frattempo procuratevi un tagliabiscotti tondo e uno smerlato (se lo avete), sbucciate la mela, lavate le fragole e tagliate entrambi i frutti a rondelle.
Confezionate i biscotti sigillando i due dischi uno su l'altro con poco albume.


Infornate su carta a 180° per 10/12 minuti e lasciate raffreddare completamente prima di assaggiare. Mi raccomando, perché, potete immaginare la fragolina all'interno che temperatura raggiunge??? 

Con questa ricetta partecipo al primo contest di Cucina Libri & Gatti